«Troppi rischi», i negozianti cinesi del Vesuviano chiudono per due settimane


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La psicosi Coronavirus colpisce anche i negozianti cinesi dell’area vesuviana, nonché del Salernitano e del resto del Napoletano. Da questa mattina, infatti, le attività commerciali gestite dagli orientali sono chiuse e lo saranno per i prossimi 15 giorni. Dai messaggi lasciati all’esterno dei punti vendita si legge che lo stop è stato deciso per «la situazione attuale». Al momento risultano chiusi gli esercizi di Nola, San Giuseppe Vesuviano, Terzigno, Boscoreale, Poggiomarino e diversi altri delle zone limitrofe come ad esempio anche a Sarno.



Non è chiaro cosa abbia dettato la scelta. Alcuni negozianti cinesi parlano di un incontro avuto ieri tra tutti i titolari delle attività della zona. La decisione sarebbe sorta per vari motivi a partire dalla difficoltà di approvvigionarsi della merce, fino al rischio di diventare bersaglio dei malintenzionati. Ad ogni gli affari dei commercianti cinesi, da quanto è esploso l’incubo del Covid-19, sono comunque calati in maniera sensibile. Ora la diffusione anche in Italia, con i primi casi in Campania, ha portato ad assumere la strada che è quella più drastica.

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