Aveva spostato la sua attività di spaccio alla periferia di Pompei. Con questa accusa è finita in manette Teresa Cannavacciuolo ormai nota come “lady cocaina” di Scafati. Secondo quanto riportano le cronache si tratta del terzo arresto collezionato dalla donna in altrettanti anni e sempre con il medesimo capo d’imputazione. Stavolta lo spaccio era di cocaina, in altri casi invece di crack.

Ad entrare in azione le forze dell’ordine che hanno seguito in giro sospetto di tossicodipendenti da un piccolo appartamento non lontano dallo svincolo autostradale della città mariana, dove poi appunto è stata trovata la Cannavacciuolo con tanto di sostanze stupefacenti per circa 38 grammi oltre ad un bilancio di precisione per preparare le singole dosi.