È stata disposta l’autopsia sul corpo di Gioacchino Mollo, l’oculista di 61 anni deceduto giovedì mattina a Cava de’ Tirreni dopo essere stato schiacciato da un pino secolare mentre portava a passeggio il suo cane lungo via Crispi. Il provvedimento da parte del Pm della Procura della Repubblica di Nocera Inferiore, Federica Lo Conte, che ha conferito l’incarico al medico legale. La dinamica dell’incidente è abbastanza chiara, ma il magistrato vuole sciogliere ogni dubbio. Per valutare inoltre lo stato di salute dell’albero caduto al suolo, la Procura potrebbe disporre in queste ore un esame fitostatico. Sul dramma che ha sconvolto la comunità di Cava de’ Tirreni, dove Mollo viveva da anni, anche il cordoglio del sindaco di Torre Annunziata, città natale dell’oculista, Vincenzo Ascione. Nelle scorse ore il sindaco di Cava de’ Tirreni, Vincenzo Servalli, aveva cercato di rassicurare gli abitanti precisando che su quel pino secolare erano stati effettuati controlli e dai risultati era «risultato tra quelli da non abbattere». Si è salvato, invece, il labrador che l’oculista aveva al guinzaglio. Ed è stato anche attraverso il suo microchip – intestato alla moglie del medico – che è stato possibile identificare la vittima. La tragedia avrebbe potuto avere conseguenze ancor più gravi. L’albero, infatti, ha piegato la recinzione in ferro del giardino comunale, danneggiando l’auto di un dirigente del Comune che era stata parcheggiata pochi minuti prima e un furgoncino di una società partecipata che stava transitando lungo viale Crispi. Le indagini sono state affidate agli agenti del commissariato di Polizia di Cava de’ Tirreni che, guidati dal sostituto commissario Vincenzo Siani, hanno effettuato i rilievi insieme ai colleghi della scientifica. I vigili del fuoco hanno impiegato diverse ore per mettere in sicurezza la zona.