Portato in spalle dagli amici di sempre tutti vestiti con una maglietta bianca. Sopra la scritta “Ciao Pipù”, il nomignolo con cui era conosciuto Carmine Boccia, il 29enne di San Gennaro Vesuviano rimasto ucciso domenica mattina all’alba in un incidente avvenuto a San Gennarello di Ottaviano. Questo lo scenario del funerale del ragazzo che si è celebrato questo pomeriggio nella parrocchia sangennarese dei Santi Gioacchino e Anna.

Un forte applauso ha scandito l’ingresso in chiesa del feretro bianco così come anche l’uscita. Non sono mancati i palloncini candidi, diventati un “must” quando a perdere la vita è purtroppo un giovanissimo nel fiore degli anni. Chiaramente sono stati fortissimi i momenti di commozione dei familiari più stretti e degli amici di sempre. Carmine scese di casa domenica mattina alle 5 per andare a lavorare, nel tragitto si è schiantato contro un muro dopo al termine di un rocambolesco incidente.