Immobilizzati e presi a pugni dai bulli nei pressi della pista di pattinaggio del centro commerciale La Cartiera di Pompei. A raccontarlo sui social è la mamma di uno dei due 13enne picchiato dal branco. Ecco cosa scrive la donna: «Salve, vorrei mettere a conoscenza un brutto episodio capitato a mio figlio tredicenne presso il centro commerciale La cartiera. Domenica sera insieme a suo cugino e un amichetto decisero di farsi accompagnare da noi genitori alla Cartiera per farsi un giro e pattinare un po’ sul ghiaccio. Dopo aver fatto il giro, hanno deciso di andare a pattinare quando all’improvviso sente da dietro stringersi il collo e si sente sussurrare la frase… “Che hai da guardare?” Mio figlio risponde: “io non ti ho guardato”, ma il bullo col suo amichetto decidono di picchiarlo o forse era stato già deciso, con cazzotti e calci lo immobilizzato facendogli cadere gli occhiali e in quel momento lui è stato preso dal panico poiché pensava che glieli rompessero. Mio nipote, per difenderlo, ha preso un pugno che gli ha creato fuoriuscita di sangue dal naso, a mio figlio un livido sotto l’occhio. La fortuna ha voluto che dei ragazzi intervenissero e si prendessero cura di loro e per questo vorrei ringraziarli personalmente ma non so chi siano. Io mi chiedo, è possibile che dei ragazzini senza genitori non siano liberi di passeggiare in un centro commerciale in sicurezza? Genitori mettere in guardia i vostri figli. La violenza è ovunque. Questa volta è andata bene la prossima non lo so».