Pompei, bimbo muore in grembo al nono mese di gravidanza: indagato ginecologo


43167

C’è un medico indagato per la morte del piccolo Alessandro. Il bimbo, prossimo alla nascita, sarebbe stato il primogenito di una giovane coppia di Torre Annunziata, ma non è mai nato. A darne notizia è il quotidiano Roma oggi in edicola. Martedì mattina, durante un tracciato ecografico del nascituro, è arrivata la drammatica scoperta. La giovane mamma in avanzato stato di gravidanza, si era presentata nell’ambulatorio ginecologico insieme con il compagno per sottoporsi a una visita di routine prenotata presso la clinica Maria Rosaria di Pompei. Mancava una sola settimana al parto cesareo programmato e, prima di Natale, tutto sembrava sotto controllo. Nonostante il cordone ombelicale desse qualche piccola preoccupazione, il piccolo era in salute. Purtroppo, però, martedì mattina il feto era già deceduto. Dopo la denuncia presentata al commissariato di Pompei, i poliziotti guidati dalla dirigente Stefania Grasso hanno disposto il sequestro della cartella clinica e del feto, che domani mattina sarà sottoposto ad autopsia. Il pm, Sonia Nuzzo, della Procura di Torre Annunziata ha aperto un’inchiesta, iscrivendo per atto dovuto il nome di un ginecologo nel registro degli indagati. Una prassi per far procedere le indagini, con l’esame autoptico affidato ad un collegio di tre periti che esamineranno anche la documentazione medica.



C’è da capire se il piccolo Alessandro soffrisse di qualche patologia, se la questione del cordone ombelicale sia stata sottovalutata oppure se si tratti di una tragica fatalità. La giovane coppia di Torre Annunziata, assistita dall’avvocato Vincenzo Salomone, vuole conoscere la verità sulla morte del loro piccolo mai nato e sospettano che il medico che aveva in cura Enza non abbia usato tutte le premure del caso. Ma a stabilire la verità sarà solo la perizia ordinata dalla Procura oplontina, con i primi risultati che saranno presentati agli inquirenti tra 90 giorni.

Vuoi restare sempre aggiornato sulle notizie della tua città? Iscriviti al nostro servizio Whatsapp CLICCA QUI PER SCOPRIRE COME FARE


SHARE