Se n’è andato a Capodanno dopo alcuni giorni passati in terapia intensiva. Vito Molaro, giovane attore del Nolano, residente a Tufino, è stato sconfitto dalla fibrosi cistica contro cui aveva combattuto da sempre anche attraverso la sua arte della recitazione. A portarlo via troppo giovane è stata una crisi respiratoria mentre si trovava appunto già in ospedale. Sogni spezzati, dunque, per l’attore che aveva lavorato per la Rai e per diverse pellicole realizzate a Napoli tra cui una al fianco di Serena Rossi, la nuova diva partenopea.

Lo stesso attore qualche tempo fa aveva raccontato sui social il proprio percorso personale, a questo punto quasi un testamento: «Vorrei raccontare la mia passione iniziata nel teatro amatoriale della Associazione Mela per poi finire in qualche cinema. Ho partecipato anche alle riprese dell’videoclip di Pasquale Palma ex di “Made in Sud” dal titolo “Tutto Apposto” Non smetterò mai di ringraziare la soap opera di Rai3 “Un posto al Sole” “Troppo Napoletano”, “San Valentino Stories”, “Il Mio Uomo Perfetto” di Nancy Coppola e Francesco Testi.  Nel 2015 sono stato chiamato a Storie Vere su RAI1 come Testimonial di una patologia molto diffusa tra i giovani e bambini (la fibrosi cistica ndr). Per Ora parliamo del cortometraggio Reciprocitas vittima e carnefice, cosa lega le due parti. Il cortometraggio racconta una storia di bullismo semplice, però dal punto di vista del bullo. Vengono mostrati i suoi tormenti, paure e mancanze che si ripercuotono inevitabilmente sulle sue scelte. Seppur quest’ultime sbagliate, egli cerca di autoconvincersi che sia l’unico modo per essere accettato dalla società. Mi auguro di percorrere ancora per molto questa salita dell’attore che mi ispira molto, anche se dietro c’è un gran e duro lavoro, ma il consiglio che do ai giovani che come me sognavo di fare questo lavoro di non smettere mai di sognare e provarci, sempre».