L’Antimafia: «Camorra, a Somma Vesuviana la situazione più esplosiva del territorio»


17201

La Dia dedica un lungo ed importante capitolo sulla camorra a Somma Vesuviana. L’Antimafia nella sua relazione mette ancora una volta in guarda rispetto al territorio cittadini su cui sono in lotto due clan arrivati da Napoli: «A Somma Vesuviana, già feudo del gruppo D’Avino, si registra una situazione magmatica, a causa di una serie di eventi che hanno interessato un’area nella quale l’assenza di criminali di spessore avrebbe favorito l’infiltrazione di esponenti dei clan Cuccaro, Rinaldi e Mazzarella dell’area orientale di Napoli, portando alla formazione di piccoli gruppi criminali, che rappresentano espressione sul territorio di quelle consorterie. Si tratta, in particolare, della famiglia De Bernardo, referente del clan Mazzarella, nell’ambito della quale un elemento di spicco è stato destinatario, unitamente a due affiliati, di un provvedimento restrittivo, eseguito dai Carabinieri il 16 gennaio 2019, per un tentato omicidio, avvenuto a Somma Vesuviana, a settembre 2017, in pregiudizio di un soggetto legato al clan Rinaldi. Accanto a questo gruppo opera il sodalizio D’Atri, referente in zona per conto degli alleati clan Cuccaro e Rinaldi, gli ultimi due in perenne conflittualità proprio con la famiglia Mazzarella. Sul territorio sono attivi anche alcuni pregiudicati autoctoni che opererebbero agli ordini di un pregiudicato legato alla citata famiglia D’Avino.



Vuoi restare sempre aggiornato sulle notizie della tua città? Iscriviti al nostro servizio Whatsapp CLICCA QUI PER SCOPRIRE COME FARE


SHARE