Un secondo clan a Poggiomarino, anche questo con a capo una famiglia Giugliano ma solo omonima di quella del boss Antonio detto “O’ Savariello”, attualmente ancora detenuto. La Dia, nella sua relazione Antimafia, scrive: «A Poggiomarino e Striano, le attività illecite per conto del clan Giugliano sono gestite dal cognato del capo e dalla moglie di quest’ultimo. Nell’area opera anche un gruppo omonimo del primo: i due sodalizi, dopo una prima fase di scontro, sembrerebbero aver raggiunto un accordo per la spartizione del territorio».