La nuova opera è stata progettata per un edificio di Barra proprio all’uscita della Circumvesuviana, tra via Chiaromonte e via Egidio Velotti. Il soggetto scelto dall’artista è Martin Luther King che così racconta a Repubblica: «Abbiamo scelto Luther King come icona di giustizia sociale il tema è il sogno inteso come speranza per il futuro in un quartiere che, a detta dei residenti, si sente spesso abbandonato. Qui i ragazzi vogliono lavoro ed emancipazione. Noi diamo un nuovo segno, un marchio che identifichi l’area est non più come luogo di degrado ma soprattutto come terra di cultura e riscatto».

Una nuova storia di forte impatto e di grande ispirazione per i giovani della zona. L’opera fa parte di un progetto finanziato dalla Fondazione Banco di Napoli e coordinato da Giovanni Savino della cooperativa “ Il tappeto di Iqbal”, che lavora da 20 anni sul territorio.