La relazione semestrale dell’Antimafia dedica un capitolo anche al Clan Batti colpito nei mesi scorsi da una raffica di arresti. La Dia scrive: «A San Giuseppe Vesuviano ed a Terzigno la longa manus dei Fabbrocino è il gruppo Batti, detto dei “Milanesi”, la cui principale attività illecita è la vendita di stupefacenti: la sua operatività è stata ridimensionata dall’esecuzione da parte di militari dell’Arma dei carabinieri, a maggio, di due provvedimenti cautelari che hanno colpito i vertici dell’associazione.