Minacciata e insultata dopo l’articolo sul decesso di un bambino avvenuto ad Ercolano. A denunciare l’accaduto è il Sindacato unitario giornalisti della Campania. «Ti rammento che abitiamo vicino e le nostre teste sono calde», è una delle frasi inoltrate via chat alla collega del Mattino Francesca Mari. La donna – spiega l’Assostampa – ha continuato invitando la giornalista a farsi i fatti suoi». Il sindacato, è la risposta del Sugc, le sarà accanto in tutte le sedi.