Aveva appena sparato ad un esemplare di beccaccia e lo aveva ancora tra le mani così come il fucile “caldo”. Si tratta di un cacciatore 60enne di Somma Vesuviana, A. G., denunciato dalla Forestale in pieno Parco Nazionale del Vesuvio, dunque in area proibita. A darne notizia è l’edizione online de Il Mattino. Il bracconiere è stato denunciato dalle forze dell’ordine e la sua arma, così come la cacciagione, si trova adesso sotto sequestro.