Era un uomo del clan Birra di Ercolano, ma ha dichiarato agli inquirenti che avrebbe ucciso anche per la cosca dei Gionta di Torre Annunziata. È Agostino Scarrone ed è passato a collaborare con la giustizia. Grazie alle sue dichiarazioni, il pentito ha aiutato a ricostruire la dinamica, gli esecutori e i mandanti di decine di omicidi consumati dalle compagini malavitose sul territorio vesuviano. Una sorta di killer in prestito, Scarrone, che oltre alla collaborazione con i Birra, avrebbe lavorato anche per i Chierchia e per i cosiddetti Valentini, i Gionta. A chiedere a Scarrone di entrare nella batteria di fuoco degli oplontini, stando a quanto ha dichiarato l’ex killer, sarebbe stato proprio Pasquale Gionta.