Il maltempo degli scorsi giorni ha provocato qualche disagio e attimi di paura a Torre Annunziata. Nel pomeriggio di martedì 24 dicembre, alla Vigilia di Natale, una frana si è staccata da un costone di roccia nella zona di Rampa Nunziante, vicino a via Alfani, in quel momento affollata per la movida della Vigilia. Un grosso masso è caduto su un terrapieno, in un parcheggio che si trova vicino al palazzo che crollò la mattina del 7 luglio del 2017 causando la morte di otto persone, tra cui due bambini. Proprio il ricordo di quella tragedia ha comprensibilmente spaventato i residenti: in un primo momento era stato ipotizzato anche lo sgombero di coloro che abitano vicino al parcheggio dove si è verificato lo smottamento, ma in seguito tale eventualità si è reputata non necessaria.

La frana ha comunque avuto conseguenze, in particolare sulla circolazione della linea ferroviaria Napoli-Battipaglia. Il movimento franoso si è infatti verificato vicino ai binari della linea, e come riportato da Rete ferroviaria italiana (Rfi) in una nota fin dalle 16 del 24 dicembre il traffico ferroviario fra Torre del Greco e Torre Annunziata è stato sospeso, in via precauzionale, mentre i vigili del fuoco mettevano in sicurezza la zona. La circolazione è ancora interrotta, come risulta dall’ultimo aggiornamento pubblicato da Rfi alle 6 di oggi, mercoledì 25 dicembre: “Ancora sospeso, in via precauzionale, il traffico ferroviario fra Santa Maria La Bruna e Torre Annunziata Centrale per un movimento franoso adiacente i binari dovuto al maltempo dei giorni scorsi”. Per contenere i disagi, nella tratta interrotta è stato istituito un servizio sostitutivo con autobus, mentre il servizio ferroviario è stato riprogrammato.