Spaccio di droga sull’asse Napoli-Palermo per un milione di euro, due arresti tra il capoluogo siciliano e la provincia vesuviana. I finanzieri del Nucleo di Polizia economico-finanziaria, nelle prime ore dell’alba di ieri, hanno messo le manette ai polsi di Gaetano Giannetto, 25enne di Palermo, residente nel quartiere Brancaccio, e di Andrea Pagano, residente a Terzigno, di 28 anni, rispettivamente destinatario e mittente dell’ingente partita di droga bloccata nello scorso mese di giugno presso un centro di smistamento postale di Carini, nel Palermitano. Il provvedimento di custodia cautelare in carcere è stato disposto dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Palermo, Rosario Di Gioia, su richiesta del Pubblico Ministero Giulia Beux e del Procuratore Aggiunto Ennio Petrigni. In tutto otto cartoni per quasi due quintali di hashish furono sequestrati dalle forze dell’ordine, le quali a seguito dall’analisi dettagliata delle informazioni contenute negli archivi di un’ignara ditta di spedizioni, sono riuscite a risalire alla spedizione sospetta, proveniente da Nocera Inferiore, nel salernitano, individuando i soggetti interessati al ritiro dei pacchi, che per un disguido tecnico non sono stati loro consegnati dallo spedizioniere, pacchi contenenti hashish destinata allo spaccio sulle piazze di Palermo: avrebbe fruttato ai narcotrafficanti almeno un milione di euro.

Le Fiamme Gialle hanno inoltre accertato che il trafficante palermitano, destinatario della costosa quanto illegale corrispondenza, ufficialmente disoccupato e senza reddito, percepiva il Reddito di Cittadinanza per un ammontare di 500 euro mensili, beneficio che, chiaramente, sarà immediatamente sospeso.