Non è ancora stata disposta l’autopsia sui cadaveri di Teresa Furchì, 50 anni e la figlia Caterina Costa, 25 anni, entrambe di Ricadi, nel Vibonese, morte nell’incidente stradale avvenuto sull’autostrada Caserta-Salerno, nei pressi dello svincolo di Nola. La procura della Repubblica competente, quella di Nola, in collaborazione con la polstrada di Caserta, non ha ancora indicato quando compiere l’ispezione cadaverica. Intanto, le salme si trovano nell’obitorio dell’ospedale Sant’Anna e san Sebastiano di Caserta, in attesa di essere liberate per i funerali.

Nel medesimo nosocomio è ricoverato anche il padre Antonio Costa di 54 anni. Tornavano tutti dal Policlinico Gemelli di Roma dove la giovane si era recata per alcuni controlli legati alla sua malattia, che negli ultimi tempi era divenuta più aggressiva, quando sono rimasti coinvolti in un incidente nei pressi dello svincolo per il centro dell’alta Campania.