«Costruite subito il carcere di Nola, Poggioreale e Secondigliano sono trappole»


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«I frigoriferi, a Poggioreale, ci sono da luglio. Al carcere di Secondigliano abbiamo consegnato tutto quello che serve per allestire due stanze, proprio perchè, da settembre, è nato il polo universitario, in collaborazione con la Federico II». Lo ha dichiarato Samuele Ciambriello, Garante dei detenuti della Campania, durante la trasmissione “Barba e capelli” di radio Crc. «Abbiamo portato il materiale, attraverso i finanziamenti della Regione – ha proseguito Ciambrielllo – È un risalutato importantissimo. Ci sono più di 60 ragazzi che studiano. Poggioreale? 2.108 distretti. C’è stata una protesta legittima dei detenuti. Ci sono sempre 550 detenuti in più rispetto alla capienza ordinaria. Voglio denunciare una cosa: il Governo di prima dormiva, quello di adesso non so come svegliarlo. Tre anni fa il ministro delle Infrastrutture ha dato 12 milioni al provveditorato regionale delle opere pubbliche. In tre anni questo provveditorato ha fatto solo due sopralluoghi per attuare le manutenzioni mai avvenute. Non condivido la costruzione di nuove carceri, ma meno persone dovrebbero andare in carcere. Costruissero questo nuovo carcere a Nola. Fate qualcosa, oppure volete che questa miccia prima o poi, scoppi? Questa immagine sociale che chiunque varchi il portone di Poggioreale sia colpevole è sbagliata. I cellulari, nelle celle, sono oggetti non consentiti. Chi vuole che si parli dei cellulari? Coloro che non regolamentano. Non si mettono in condizioni i detenuti di essere in contatto con le loro famiglie». «Lancio un appello – ha concluso Ciambriello – chi deve scontare unicamente un anno in carcere, possiamo dargli una pena alternativa?».



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