Sono entrati di notte nel palazzo comune di Terzigno sperando di trovare chissà quale “tesoro”, invece si sono dovuti accontentare di soli 100 euro conservati nell’Ufficio anagrafe. Proprio questa stanza è stata letteralmente devastata dagli incursori che probabilmente cercavano qualche carta d’identità vergine da rivendere sul mercato nero dei documenti falsi. Indagano i carabinieri della locale stazione insieme alla polizia locale. Ingenti i danni agli interni della stanze del Comune.