Picchia e violenta la moglie che si sottrae a rapporti sessuali: condannato a 11 anni e mezzo di carcere. Salvatore D., 33 anni, residente a Torre Annunziata è in carcere dall’agosto dello scorso anno, quando i poliziotti del commissariato oplontino giunsero a casa sua per arrestarlo. Maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale sono i reati per i quali è stato condannato dai giudici del tribunale di Torre Annunziata (presidente di collegio Fernanda Iannone, a latere Silvia Paladino e Luisa Crasta), al termine del processo che si è celebrato negli ultimi mesi. A riportare la notizia è il quotidiano Roma. Nessuno sconto e il riconoscimento di tutte le aggravanti, per il 33enne, che avrebbe commesso diversi episodi in presenza dei tre bambini della coppia. Le violenze sarebbero state un crescendo, a partire dai primi mesi di matrimonio, forse per il consumo di stupefacenti da parte dell’uomo. Schiaffi, calci, pugni. Aggressioni quasi quotidiane, come le pressanti richieste a sfondo sessuale, che avrebbero spinto più volte la donna ad accompagnare i bambini a casa dei nonni per assecondarlo. Quando, però, la donna si rifiutava, scattava la violenza.