«È stato firmato in Prefettura ad Avellino il protocollo d’intesa per il riutilizzo di una villa confiscata ad un boss.  Diventerà la sede di un istituto tecnico-agrario, in linea con la vocazione del territorio. “La mafia teme la scuola più della giustizia, l’istruzione toglie erba sotto i piedi della cultura mafiosa” diceva Antonino Caponnetto. Restituiamo così alla comunità un bene preziosissimo». Così il sottosegretario all’Interno, Carlo Sibilia, in riferimento all’atto sottoscritto ieri per trasformare la villa bunker di Biagio Cava in una moderna scuola superiore, attenta a quelle che sono le richieste del territorio.