Avrebbe deciso gli omicidi direttamente dal carcere, continuando così a dare ordini per il clan. È stato così deciso il carcere duro per il bosso Luigi De Martino detto “o’profeta” che è stato trasferito a Milano Opera dal penitenziario di Siracusa da cui sarebbero partiti gli ordini di morte del clan Cesarano egemone a Castellammare di Stabia a Pompei. La richiesta di 41bis è stata avviata dalla Dda di Napoli ed accolta dal ministero della Giustizia.