Pompei, furti nelle case del Parco Maria: i cittadini avviano le ronde notturne


733

I cittadini si mobilitano. E decidono di unirsi virtualmente. Dopo l’ultima ondata di furti al parco Maria, a Pompei, i residenti hanno deciso di dar vita ad un gruppo WhatsApp finalizzato a dare l’allarme e ad avvertirsi gli uni con gli altri di eventuali movimenti sospetti. Il tutto, ovviamente, in tempo reale. È un modo di rendere anche più efficace la collaborazione con le forze dell’ordine, ma soprattutto i cittadini – che nella zona di via Sant’Abbondio ormai sono esasperati dopo gli ultimi furti subiti – sperano che sia un modo per arginare il fenomeno dei raid nelle abitazioni che negli ultimi giorni sta letteralmente falcidiando l’intera zona. Il sospetto è che ad agire sia una stessa banda composta da personaggi specializzati nel furto con scasso, ma potrebbe anche trattarsi di bande diverse. Le forze dell’ordine stanno continuando ad indagare, ma per ora quello che è certo è che in pochi giorni sono stati almeno sette i colpi messi a segno poco prima di Ferragosto. Un’escalation che preoccupa moltissimo i cittadini, sia quelli che sono appena tornati dalle vacanze che quelli che si trovano ancora fuori e temono di ritrovarsi la casa svaligiata al loro ritorno. I residenti sperano che con il gruppo WhatsApp che hanno condiviso l’allarme tempestivo possa sventare l’esecuzione di ulteriori colpi. Per adesso sono stati segnalati soprattutto sospetti: come alcune roulotte che sono state avvistate in alcuni punti della città. ma è chiaro che il confine tra realtà e psicosi in questi casi è piuttosto labile.



Vuoi restare sempre aggiornato sulle notizie della tua città? Iscriviti al nostro servizio Whatsapp CLICCA QUI PER SCOPRIRE COME FARE