Centro Convenienza in crisi: senza stipendi anche i lavoratori di Torre-Boscoreale


1643

La crisi del mobile made in Italy potrebbe presto fare un’altra vittima. Dopo Mercatone Uno e Magrì Arreda, adesso traballa anche Centro Convenienza, rivenditore di mobili con 380 dipendenti e dieci punti vendita dislocati tutti nel Sud Italia: Palermo, Catania, Messina, Ragusa, Barcellona Pozzo di Gotto, Catanzaro, Bari, Salerno, Torre Annunziata e Caserta.



Le difficoltà vanno avanti da diversi mesi ma il caso sta scoppiando adesso, dopo lo sciopero di tre giorni indetto dai dipendenti del negozio di Palermo con il sostegno del sindacato Uiltucs Sicilia. Una protesta cui si stanno unendo i lavoratori di altre sedi. Come spesso accade in casi analoghi, sul piede di guerra ci sono sia i dipendenti che i clienti. Con i lavoratori di tutto il gruppo che, però, si trovano tra l’incudine e il martello. Perché non hanno ricevuto lo stipendio di giugno né di luglio e perché si ritrovano decine di clienti inferociti alle calcagna. Sono molti infatti ad aver pagato acconti o ad aver aperto finanziamenti per cucine o camere da letto che non sono ancora arrivate. La quattordicesima, che doveva essere pagata a giugno, è stata appena versata, mentre ai dipendenti che lavorano in azienda da pochi mesi è stato pagato l’intero salario di giugno, dal momento che la quattordicesima sarebbe stata molto esigua.

Vuoi restare sempre aggiornato sulle notizie della tua città? Iscriviti al nostro servizio Whatsapp CLICCA QUI PER SCOPRIRE COME FARE


SHARE