“Bombarolo” di Poggiomarino arrestato: l’ordigno in via Panoramica per il matrimonio riparatore


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Un papà separato e probabilmente assente, tanta rabbia ed una situazione forse più grande di lui. Secondo i carabinieri è maturata così la follia che ha portato L.D.C, 20enne di Poggiomarino, in carcere insieme all’amico e complice di 19 anni, P. S., per avere fatto esplodere una bomba davanti alla casa dove il padre vive con la nuova compagna in via Panoramica a Terzigno. Secondo quanto trapelato il giovanissimo, incensurato, ha ammesso le sue colpe davanti ai carabinieri di Boscoreale. Confermata anche la pista dei dissidi per denaro: il 20enne, infatti, avrebbe bisogno di denaro per sposare la giovane fidanzatina incinta.



Un mix di difficoltà che dunque hanno prodotto una tragedia sfiorata, un dramma che ha però coinvolto numerose famiglie ed una sposina che ieri nel giorno del suo matrimonio non è potuto uscire dalla sua abitazione – quella colpita dalla bomba – perché inagibile. I due ragazzi di Poggiomarino hanno agito a bordo di uno scooter con targa coperta (nella foto) e sono stati fermati subito dopo l’esplosione dai carabinieri. Per fortuna, l’anziano investito dallo scoppio mentre si trovava in auto sta migliorando e non è mai stato in pericolo di vita. Si indaga per capire come i due giovanissimi si siano procurati l’ordigno.

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