Chiede alla polizia di fare presto ad effettuare i controlli dell’auto, perchè il figlio doveva dormire. Ma il suo nervosismo lo tradisce, perchè la polizia scopre che nell’auto che guidava aveva nascosto due stecche di hashish e 59 dosi di cocaina, già confezionate e pronte per essere spacciate. L’operazione è stata condotta dalla polizia stradale di Nola, nel comune di Mercato San Severino. Il conducente era partito proprio da Nola e seguito perché in atteggiamento sospetto quando aveva lasciato l’autostrada. Il ragazzo è stato fermato all’uscita dell’A30, dal servizio di vigilanza stradale predisposto per le Universiadi. Una serie di controlli mirati a prevenire l’abuso di alcol e lo spaccio di droga, da parte della Stradale. Il ragazzo era in una Fiat Punto, con altre persone a bordo, tra cui il figlio piccolo. In un primo momento, l’auto aveva provato ad eludere il controllo della pattuglia, approfittando della presenza di alcuni camion. La polstrada, invece, insospettita da quegli strani movimenti, aveva deciso di fermare il veicolo e procedere ad un controllo. A quel punto il ragazzo ha chiesto di fare presto agli agenti, in quanto il figlio doveva essere accompagnato a casa per dormire. La perquisizione ha però giustificato il nervosismo del giovane, con la scoperta della droga e l’arresto in flagranza di reato.