Condannato per omicidio stradale a 6 anni di carcere in primo grado. Si tratta di Petro Parashuk, il 29enne ucraino che nella notte tra Pasqua e Pasquetta guidava ubriaco a Pomigliano d’Arco e travolse una Fiat Punto, uccidendo Luigi Cangianiello, un 27enne di San Gennarello di Ottaviano. Dopo un anno e tre mesi è arrivata la sentenza da parte del tribunale di Nola che ha accolto la richiesta del pm e dell’accusa di parte civile, l’avvocato Luca Capasso a tutela della famiglia della vittima.

L’incidente mortale avvenne all’incrocio tra Viale Alfa e Viale Terracciano e l’impatto tra la Bmw dell’ucraino e la Fiat dei ragazzi fu così violento che le auto si ribaltarono. Con l’ucraino c’era anche una ragazza, mentre con la vittima viaggiavano anche due amici di cui uno rimase gravemente ferito. Nel corso del dibattimento è stato appurato, così come in fase di indagine, che l’uomo alla guida aveva un’altissima percentuale di alcol nel sangue.