Erano partiti dall’Italia per andare a combattere a fianco dei separatisti filorussi del Donbass, regione che si è proclamata indipendente dall’Ucraina di cui faceva parte con la sponda di Vladimir Putin. E per questo sono stati condannati con l’accusa di reclutamento o combattimento non autorizzato al servizio di uno stato estero. Antonio Cataldo (35 anni, originario di Nola in provincia di Napoli), Olsi Krutani (39 anni, albanese da tempo trapiantato a Milano) e Vladimir Verbitchii (26 anni, moldavo residente da anni a Parma) sono i primi imputati in Italia a subire una pena per essersi trasformati in mercenari di fatto al servizio di Mosca.