Ergastolo a Ruotolo: «Si è costruito falso alibi per uccidere i fidanzati»


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Giosuè Ruotolo si è costruito un “alibi falso” per commettere il duplice delitto e il fatto che sia stato lui a sparare e a uccidere i fidanzati Trifone Ragone e Teresa Costanza la sera del 17 marzo 2015 nel parcheggio del palazzetto dello sport di Pordenone “si ricava da una lettura complessiva e unitaria degli indizi». È quanto riportato nelle motivazioni del processo di secondo grado celebrato davanti alla Corte d’assise d’appello di Trieste a carico dell’ex militare di Somma Vesuviana, il cui contenuto è stato anticipato oggi dal quotidiano Il Messaggero Veneto di Udine. Oltre ai vari indizi elencati e analizzati dagli inquirenti e dagli esperti nel corso del processo di primo grado, il procedimento davanti alla Corte d’assise d’appello avrebbe aggiunto nuovi elementi a testimoniare la colpevolezza di Ruotolo. Come, ad esempio, perchè si trovasse nel luogo del delitto e proprio all’ora del delitto stesso. Una presenza, secondo i giudici, che non può essere ritenuta “casuale o occasionale». I giudici inoltre ritengono false le giustificazioni addotte da Giosuè sulla sua presenza (l’attesa per uno stallo libero, il rinnovo dell’abbonamento in palestra). Quanto alla sosta al parco di San Valentino, la Corte d’assise è certa: non ci è andato per correre, è rimasto solo sei minuti per buttare la pistola. Un altro indizio è il blackout delle comunicazioni: Ruotolo ha lasciato a casa i il cellulare e non ha contatti fra le 19.11 e le 20.13, tanto che la sua fidanzata Mariarosaria Patrone di questo si era meravigliata. A far puntare i riflettori su Ruotolo, però, è l’aver “fornito un alibi, non solo rivelatosi falso, ma precostituito, ossia il più indiziante»: per sei mesi ha sostenuto con gli inquirenti di essere rimasto a casa con i coinquilini a giocare alla play station. Solo il 23 settembre 2015, quando i carabinieri del nucleo investigativo gli hanno messo davanti un fotogramma dell’Audi A3 ripresa dalle telecamere, ha ammesso di essere uscito.



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