Cutolo dal carcere racconta: «Ho quasi perso la vista». Poi ricorda gli incontri con Totò Riina


3769

«Da un occhio non ci vedo più e dall’altro la visione è ombrata», dice il superboss Raffaele Cutolo nella maxi-intervista rilasciata ad Antonio Mattone per il libro su Salvia, il vicedirettore del carcere di Poggioreale morto ammazzato. «Qualche sera riesco comunque a cucinarmi la pasta e fagioli, con i legumi in scatola è tutto più facile. E poi guardo qualche programma in televisione: l’altro giorno ho visto quello di Massimo Ranieri».



Ed infine i “rapporti” con la mafia: «Falcone e Borsellino erano due grandi giudici. Ma Totò Riina era spietato, lo incontrai due volte durante la latitanza e una volta gli buttai la pistola addosso», smentendo la leggenda che vorrebbe uno sputo o addirittura di peggio come affronto del superboss di Ottaviano al capo di Cosa Nostra.

Vuoi restare sempre aggiornato sulle notizie della tua città? Iscriviti al nostro servizio Whatsapp CLICCA QUI PER SCOPRIRE COME FARE


SHARE