Buste di spazzatura e un wc sono stati depositati per protesta da alcuni esponenti dei Si Cobas davanti all’ingresso della Tiberina di Pomigliano d’Arco, azienda dell’indotto Fca, il cui direttore, nelle scorse settimane, aveva fatto scorrere sui display di fabbrica, frasi contro i napoletani, estrapolate dal web. Per quelle frasi l’azienda si era scusata con i lavoratori e con i napoletani.

«Bisogna bruciare tutto: Napoli, tutti i napoletani e i loro rifiuti», seguita dalla scritta «io non ci sto! Ca o, bisogna reagire», si leggeva sul display, ed oggi esponenti del sindacato di base hanno preso alcune buste di rifiuti illecitamente depositati nei pressi dello stabilimento, tra i quali un wc, lasciandoli davanti ai cancelli, sotto alcuni striscioni affissi dagli stessi manifestanti con scritte contro il direttore.