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San Giuseppe Vesuviano, il “Premio Aniello Ambrosio” ai neomagistrati Di Maria e Spagna

Dopo tre anni, grazie alla tenace volontà dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Vincenzo Catapano ed all’importante impulso organizzativo di Silvia Annunziata, assessore al ramo, il premio “Aniello Ambrosio”, è ritornato, finalmente, nella cittadina natale del magistrato Ambrosio. L’evento voluto da Lilia Giugliano Ambrosio, erede della famiglia di San Giuseppe Vesuviano dove visse e morì, Aniello Ambrosio (1864 -1935), consigliere della Corte di Cassazione, riconosciuto in ambito regionale e nazionale quale prestigioso simbolo di promozione della legalità e della giustizia, è stato moderato da Antonello Perillo, caporedattore responsabile di RAI TG Campania, e si è svolto in un’atmosfera elegante e suggestiva, allietata anche dalla voce del tenore Giuseppe Gambi. Il prestigioso riconoscimento, in una gremita sala consiliare, resa accogliente e funzionale allo svolgimento dell’evento, è stato consegnato a Simona Di Maria ed Ugo Spagna, risultati, rispettivamente, primi nella graduatoria nazionale dell’ultimo concorso e nella graduatoria del Distretto della Corte d’Appello di Napoli. Nel corso dell’evento è stato consegnato anche un “Premio alla Memoria” a Renato Vuosi già presidente dell’Ufficio Gip di Napoli, un “Premio alla Carriera” ad Aldo De Chiara, Avvocato Generale presso Corte di Appello di Salerno ed a Mariarosaria Cultrera, già Presidente Vicario Corte d’Appello di Napoli. A dare il benvenuto agli ospiti Vincenzo Catapano, sindaco di San Giuseppe Vesuviano e Ottavio Lucarelli presidente dell’ordine dei giornalisti della Campania. Brevi relazioni, dense di contenuto, sono invece state svolte dai membri del Comitato d’Onore composto da Luigi Riello, Procuratore Generale presso la Corte di Appello di Napoli, Ettore Ferrara, Presidente del Tribunale di Napoli, Elisabetta Garzo, Presidente del Tribunale di Napoli Nord, Antonio Buonajuto, già Presidente della Corte di Appello di Napoli e Raffaele Numeroso, già Presidente della Corte di Appello di Napoli. “Sono orgoglioso di aver contribuito a riportare il premio a San Giuseppe Vesuviano, luogo ove è giusto e doveroso dare lustro alla memoria del Magistrato Aniello Ambrosio – ha commentato, a margine dell’evento, Vincenzo Catapano, sindaco di San Giuseppe Vesuviano – desidero, per questo, ringraziare la professoressa Lilia Giugliano Ambrosio, per aver aderito al mio invito, e tutti i prestigiosi ospiti che abbiamo avuto il pregio di accogliere, per aver avuto l’opportunità di ribadire, ancora una volta, contro ogni forma di criminalità, che San Giuseppe Vesuviano è città della legalità. Ai vincitori del premio, il mio augurio di una brillante carriera nella Magistratura. Desidero, inoltre, ringraziare Silvia Annunziata, assessore al ramo, per l’importante sforzo organizzativo compiuto al fine di garantire al premio l’impeccabile cornice d’eccellenza che merita”. “Desidero, in primo luogo, congratularmi con i vincitori del premio ed augurare loro il raggiungimento di ulteriori traguardi – prosegue Silvia Annunziata, assessore alla cultura ed alla legalità – è stato un onore poter accogliere la cerimonia di conferimento del premio nuovamente qui, a San Giuseppe Vesuviano. L’entusiasmo degli autorevoli ospiti nel venire a San Giuseppe Vesuviano, le loro parole profonde sulla legalità, sulla giustizia e sull’etica dell’informazione, temi che desideriamo promuovere, ci ripagano degli sforzi compiuti per mettere in moto una brillante macchina organizzativa, al servizio di quanti, stamane, hanno potuto cogliere un’importante opportunità di formazione professionale e di crescita culturale”.

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