Palma Campania è ancora chiaramente sconvolta per l’omicidio di Giuseppe Di Francesco, il proprietario del chiosco 67enne ammazzato a sangue freddo da Aniello Lombardi, l’anziano di 83 anni che sarebbe sceso da casa armato perché infastidito da presunti schiamazzi. Ma la città, gli amici, i conoscenti di “Peppe” sentono il bisogno di sottolineare che nel bar «non si disturbava nessuno, non c’era caos».

Insomma, niente musica ad alto volume, niente grossi fastidi per i residenti di via Trieste se non quello delle persone che parcheggiano in zona e che frequentano un punto di ritrovo. Dunque, un possibile “movente” che non esisterebbe. Sui fatti sono ancora chiaramente al lavoro i carabinieri, mentre restano in ospedale la figlia ed il genero della vittima: quest’ultimo sarà operato alla milza ma non rischierebbe la vita.