Una pistola mitragliatrice giocattolo in metallo e una pistola a salve (entrambe senza tappo rosso), 2 maschere (una dell’uomo ragno e una di donna), 2 passamontagna, scarpe e tute. questo è quanto hanno rinvenuto e sequestrato i carabinieri della compagnia di torre annunziata in un palazzo abbandonato di piazza Giovanni XXIII, alle spalle del palazzo Fenga, storica roccaforte del clan Gionta.

Il materiale, presumibilmente destinato ad essere utilizzato per perpetrare rapine, era custodito in un borsone nascosto in una stanza sulle cui pareti erano riportate scritte che esaltano il clan Gionta. il tutto è stato sequestrato a carico di ignoti. Le indagini continuano.