I tre uomini accusati della truffa dei diamanti arrestati dai carabinieri di Pompei sono stati condotti stamani davanti al Gip del Tribunale di Torre Annunziata, dr.ssa Emma Aufieri, e sottoposti ad interrogatorio di garanzia. Qui hanno ammesso l’addebito offrendosi disponibili a risarcire il danno. Si tratta di Bruno Mascitelli, 39enne impiegato della intendenza di finanza, considerato il registra del gruppo; Salvatore Lo Piccolo 74enne, il cosiddetto gemmologo; e Luigi Infusini, 60enne, che si spacciava per il marinaio finlandese. I tre sono tutti di Napoli. Secondo quanto emerso i tre avrebbero venduto dei falsi diamanti ad un anziano di Pompei per 1.200 euro.