Erano occultati all’interno di cuscini, trasportati in un vecchio furgone, 75 chili di hashish, suddivisi in 750 panetti, che gli uomini della sezione antidroga della questura di Cagliari, hanno scoperto e sequestrato venerdì scorso, verso le 17, sulla strada statale 554, all’altezza di Monserrato (Cagliari), in direzione Quartu Sant’Elena. La scoperta è avvenuta durante un servizio di controllo del territorio, attuato dalla Squadra volante e dalla Mobile. Se immessa sul mercato, la droga – che gli inquirenti hanno definito di ottima qualità, destinata quasi sicuramente al mercato locale di Quartu e hinterland – avrebbe fruttato circa 600mila euro. In manette sono finiti Costantino Dessì, 47 anni, disoccupato, originario di Cagliari, ma residente a Quartu Sant’Elena, con precedenti per rissa, proprietario del furgone, e Carmine Aquila, 60 anni, di Nola (Napoli), residente a Ottaviano (Napoli), che aveva già precedenti per spaccio di sostanze stupefacenti.

I due erano sul furgone, fermato dai poliziotti per un controllo. Durante la perquisizione, gli agenti hanno notato che sul mezzo c’erano cuscini e materassi privi di bolla di accompagnamento. Avendo notato il nervosismo di Aquila e Dessì, i poliziotti hanno deciso di portare il mezzo in questura per un controllo più approfondito. Dopo il ritrovamento dello stupefacente i due sono stati arrestati e condotti nel carcere di Uta (Cagliari). Le indagini proseguono per individuare il canale di approvvigionamento della droga.