Sant’Anastasia, villetta e capannone abusivi: scattano i sigilli e le denunce


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Lavori edili senza autorizzazione, scattano sequestri e denunce. Nelle scorse ore nel comune vesuviano i carabinieri forestali della stazione Parco di San Sebastiano al Vesuvio, territorialmente competenti anche a Sant’Anastasia, hanno apposto i sigilli a due cantieri all’interno dei quali si stavano eseguendo interventi di edilizia privata senza titoli. Scattate anche le denunce per i responsabili delle operazioni con accuse di abusivismo edilizio e violazione dei vincoli paesaggistici previsti all’interno dell’area che ricade nel perimetro della “Zona Rossa”.



A far partire l’operazione le segnalazioni di alcuni cittadini, che hanno spinto i militari dell’Arma ad avviare un’attività di controllo che ha portato a ispezionare le aree – una a monte e l’altra a valle del territorio comunale – e a riscontrare che, in effetti, si stavano portando avanti lavori senza autorizzazione. I primi sigilli sono scattati lungo l’arteria che collega a monte Sant’Anastasia con Pollena Trocchia: qui i forestali hanno appurato che era in corso di ultimazione un capannone in ferro e lamiere coibendate di circa settanta metri quadri. Gli altri sigilli in via Romani: all’interno di un fondo privato i militari hanno constatato l’edificazione abusiva di un manufatto di un centinaio di metri quadri.

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