Nuovo rogo tossico a San Gennaro Vesuviano, ancora una volta però le segnalazioni dei cittadini si dimostrano efficaci. E servono a salvare vite. Nella mattinata di ieri una densa colonna di fumo nero si è alzata da un terreno nei pressi di via Mandrile: subito l’allarme è circolato sul gruppo WhatsApp “Roghi caffè”, i cui componenti proprio grazie alle possibilità offerte dalla tecnologia cercano di contribuire alla lotta ai roghi tossici e allo sversamento abusivo dei rifiuti. Con la condivisione delle prime immagini dell’incendio sono cominciate anche le segnalazioni ai vigili del fuoco e ai carabinieri, che sono giunti sul posto quando già altri componenti del gruppo si erano recati lì per aspettare i soccorritori. A bruciare, all’interno di un terreno di campagna, era un cassone frigo. Grazie al pronto intervento dei pompieri l’incendio è stato domato in breve tempo senza che si potesse propagare eccessivamente. Una volta spente le fiamme che stavano per avvolgere l’intera struttura sono stati ritrovati al suo interno sei cuccioli di cane vivi per miracolo viste le alte temperature e la possibilità che l’incendio si estendesse improvvisamente.

Ricevute le prime cure direttamente sul posto grazie ai vigili del fuoco, che hanno ripulito le bestioline dalla fuliggine, e al personale dell’Asl nel frattempo sopraggiunto, sono poi stati accompagnati in ambulatorio. Incendio domato e cuccioli in salvo: doppia buona notizia grazie al senso civico e all’amore per l’ambiente di quanti tra i cittadini preferiscono evitare di girarsi dall’altra parte di fronte a ciò che danneggia e martorizza la natura. Ma per un episodio a lieto fine restano tante tristi notizie di inquinamento e immondizia bruciata: anche per questo in paese in tanti continuano a chiedere maggiore presenza delle forze dell’ordine anche nelle strade di periferia e videosorveglianza.