Pompei choc: «Voglio vedere mio figlio», e spara contro il portone della ex


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Spara più volte sul portone d’ingresso d’abitazione della ex convivente. Non voleva fargli vedere più il figlio. Questo almeno secondo le indagini dei carabinieri di Pompei, che hanno arrestato un ragazzo di 19 anni di Scafati, che nella notte di martedì si era reso protagonista di un raid a scopo intimidatorio nei riguardi della sua ex. Quattro i colpi esplosi in direzione della casa dei suoceri, dove la donna stava dormendo, intorno alle 2.40. Il gesto è stato ripreso da alcune telecamere della zona, che hanno poi permesso ai carabinieri di risalire all’autore della sparatoria. Un’azione che sarebbe stata il risultato di tensioni precedenti, legate all’impossibilità – per il ragazzo – di vedere il figlio di un anno e mezzo. Circostanza che il ragazzo ha confermato anche in carcere, a Poggioreale, dinanzi al gip per l’interrogatorio di garanzia, assistito dall’avvocato di fiducia Gennaro De Gennaro. Il giovane, incensurato, ha confessato di essere stato l’autore del raid, perchè spinto dalla rabbia di non poter vedere il bambino. La procura aveva chiesto la conferma della massima misura cautelare, onde evitare il pericolo di reiterazione del reato, o potenziali vendette ulteriori del ragazzo nei confronti della ex compagna. Il gip di Torre Annunziata ha concesso, poi, gli arresti domiciliari. Le accuse per lui sono ricettazione e detenzione di arma clandestina in luogo pubblico.



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