Rinascita Civile Vesuviana esprime in maniera netta il proprio dissenso nei riguardi della scelta del sindaco Vincenzo Catapano e della sua amministrazione comunale di ospitare a San Giuseppe Vesuviano il leader della Lega Nord Matteo Salvini, atteso in piazza il 6 maggio. “Matteo Salvini a San Giuseppe Vesuviano è un ospite indesiderato -fanno sapere in una nota i membri del movimento guidato da Francesco Giugliano -il fatto che un sindaco ed un’amministrazione comunale di un paese vesuviano arrivino ad accogliere col tappeto rosso il leader di un movimento razzista e antimeridionalista come la Lega Nord è del tutto sconcertante. Noi non dimentichiamo 25 anni di insulti e politiche antimeridionaliste portate avanti da Salvini ed i suoi accoliti, è una questione di dignità. Tra l’altro questo signore continua ancora oggi, dall’alto del suo scranno di Ministro dell’Interno, la sua  sciente opera di sabotaggio nei riguardi del Sud, in particolare  tramite il sostegno al progetto di “Regionalismo differenziato”, che affosserebbe del tutto il Meridione di Italia, progetto al quale continueremo ad opporci con tutte le nostre forze”.  D’altra parte il sindaco Vincenzo Catapano ha annunciato ai sangiuseppesi la sua adesione al Carroccio solamente dopo le votazioni dello scorso giugno, “ingannando” in tal modo gli elettori, che hanno votato un sindaco leghista praticamente a loro insaputa. A tal proposito, i membri di Rinascita Civile Vesuviana concludono: “La scelta di ospitare Salvini nel nostro paese ci umilia in quanto cittadini sangiuseppesi, e noi ci dissociamo con sdegno ed un pizzico di vergogna. Siamo sicuri che la stragrande maggioranza della popolazione sangiuseppese sia dalla nostra parte: schierarsi “contro” chi ci odia e diffama da sempre è un atto di resistenza civile, non permetteremo ad un sindaco e ad una amministrazione comunale di calpestare il nostro orgoglio”.