Internet: tante opportunità, ma anche tanti rischi da tenere d’occhio

I dati sugli accessi a Internet bastano da soli a chiarire l’entità di un cambiamento globale che ha abbracciato la sfera vitale delle persone di tutto il mondo, a livello mondiale, internazionale, nazionale, regionale e anche locale. E con sfera vitale si intendono tutte quelle attività normalmente connesse alla vita di tutti i giorni, a partire dagli acquisti, di qualsiasi genere essi siano, per arrivare, ad esempio, a servizi come il pagamento di una bolletta o di una ricarica telefonica. Non può mancare la sfera dell’intrattenimento – dalle tv online fino alle altre attrattive in questo senso proposte dalla Rete – e, soprattutto, la dimensione social che, grazie anche alla diffusione degli smartphone, ha dato un’impronta diversa e in ogni caso definitiva al nostro modo di comunicare.

Si pensi soltanto a quanto la semplice possibilità di comunicare in modo istantaneo tramite Whatsapp abbia rivoluzionato le vite delle persone e il loro tempo, così anche a come sono cambiati i rapporti umani dopo l’arrivo di un social network come Facebook.

Dunque, i dati parlano piuttosto chiaramente: si stimano infatti, secondo le ultime statistiche diffuse dall’Istat, almeno a livello italiano, del 73 per cento delle famiglie che accedono ai vari servizi di Internet soltanto tramite la banda larga, dato che si estende, dal punto di vista delle imprese presenti nel territorio italico, al 94,2 per cento. Altri dati del rapporto in questione dicono che:

  • il 68,5 per cento  delle persone di oltre 6 anni ha effettuato un accesso al web negli ultimi 12 mesi
  • oltre il 52 per cento degli internauti si connette invece con cadenza giornaliera
  • L’utilizzo della Rete prevale tra i più giovani, dai 15 ai 24 anni per il 94 per cento dei casi
  • Un incremento degli utenti è però di recente anche quello registrato nella fascia di età tra i 65 e i 74 anni
  • Tra i dispositivi maggiormente utilizzati per la connessione ci sono lo smartphone, il pc, il tablet

Il fenomeno in costante crescita richiede un aggiornamento della popolazione rispetto alla nuova tecnologia, soprattutto per quanto riguarda gli utenti meno giovani. Importante è inoltre un adeguamento della normativa e delle iniziative, statali e locali, per garantire un accesso univoco di tutti a Internet, nonché la protezione degli utenti in termini di privacy e di sicurezza nella trasmissione della informazioni e dei dati.

Ecco dunque che i siti, sia che si tratta di servizi, di acquisti online, o di intrattenimento, si stanno aggiornando per garantire ai naviganti informazioni sull’utilizzo dei diversi servizi proposti. Si passa dalle FAQ di un comune servizio di compravendite online, fino alle recensioni degli utenti integrate, ad esempio, nel sito degli alberghi, passando, per quanto concerne l’intrattenimento e il gioco, ad esempio, a un test di eurobet casinò o di altri operatori del settore.

Ma vediamo, dato che si tratta di un fenomeno, quello di Internet, sempre più condiviso anche da persone non giovanissime, quali sono le potenziali truffe e gli strumenti per difendersi dalle stesse o, magari, per prevenirle.

Un vademecum per la sicurezza sul web

Stando dunque ai fatti e dato che anche le istituzioni, nazionali e locali, si stanno sempre più impegnando per la diffusione della cultura di Internet tra le famiglie all’insegna della sicurezza di tutti, e anche dei minorenni, è bene fare il punto pratico sulla situazione, con un breve elenco relativo ai rischi del web.

Ecco alcuni consigli da seguire, per una navigazione consapevole e sana.

  1. Fare attenzione alle password utilizzate: esse devono avere più di 8 caratteri alfanumerici ed essere tenute al sicuro
  2. Cambiare la password periodicamente
  3. Non inviare la password ai propri servizi via mail
  4. Usare password diverse per i vari tipi di servizio utilizzati e non comunicarle ad altri
  5. Usare, nel proprio dispositivo, sia mobile che fisso, un antivirus, un antispam e un firewall
  6. Nel caso di utilizzo di servizi – come gli acquisti online o la registrazione ad alcune piattaforme, ad esempio-  effettuare una ricerca nel web, magari anche tramite le recensioni, prima di procedere e di confermare
  7. Prima di registrarsi a determinati social network verificare le impostazioni di privacy e di accesso, personali e di terzi, soprattutto se si tratta di utenti minorenni
  8. Segnalare eventuali contenuti considerati inappropriati oppure inutili
  9. In caso di utilizzo di wi-fi proteggere la connessione con apposita password
  10. Nel caso di possibilità di accesso di minori a internet, impostare il controllo parentale e controllarne periodicamente le attività