Estorsione, in manette un 34enne di Pollena Trocchia e due complici ECCO I NOMI


1152

La polizia della Questura di Caserta, nell’ambito di indagini delegate dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere, lo scorso 7 maggio ha tratto in arresto, in flagranza di reato, tre persone ritenute responsabili di tentata estorsione aggravata a danno di un medico. Le indagini sono originate dalla denuncia presentata dal professionista, il quale riferiva di essere vittima di ripetute richieste di denaro, perpetrate telefonicamente, con minacce di morte rivolte sia a lui che all’indirizzo della moglie e dei figli. Gli autori esigevano il versamento indebito di una somma pari a 10mila euro, denaro che il medico avrebbe dovuto consegnare in occasione di un appuntamento fissato dagli estorsori. La vittima, estremamente turbata ed incapace di darsi una spiegazione su quanto accadutogli, sporgeva immediata denuncia consentendo l’avvio di un’attività d’indagine fondata su attività di intercettazione, appostamenti, servizi di osservazione e pedinamenti, investigazioni che hanno portato, nel giro di pochi giorni, all’individuazione dei responsabili. All’atto dell’appuntamento fissato dagli estorsori con la vittima, incontro strumentale alla consegna del denaro, la Squadra mobile di Caserta organizzava un intervento all’interno di un appartamento a Santa Maria Capua Vetere arrestando i responsabili della tentata estorsione, persone identificate in: Antonio Fusco, 60enne napoletano, Ciro Piccolo, 34enne originario di Pollena Trocchia (Napoli), e Assunta Nardiello, 54enne del posto. A seguito della convalida dell’arresto, su richiesta della Procura sammaritana, il giudice per le indagini preliminari disponeva per i tre indagati la misura cautelare della custodia in carcere.



Vuoi restare sempre aggiornato sulle notizie della tua città? Iscriviti al nostro servizio Whatsapp CLICCA QUI PER SCOPRIRE COME FARE


SHARE