Giro di vite contro i giocatori d’azzardo delle tre campanelle in Fiera. I carabinieri della stazione Navile e del quinto Battaglione si sono presentati in forze giovedì pomeriggio nel parcheggio multi piano del quartiere fieristico, dove un nutrito gruppo di persone, tutte con precedenti specifici, erano intente ad adescare ignari partecipanti alla kermesse dell’Autopromotec con la truffa delle campanelle. Dieci persone, tutte di origine campana tra i 71 e i 29 anni, sono state multate con una sanzione di 420euro ciascuno e a tutti é stato consegnato il foglio di via da Bologna. Due di loro, un 67enne di Nola e un 62enne di Torre Annunziata, avevano già il divieto di ritorno nel comune di Bologna per lo stesso motivo. Sono stati denunciati anche per inottemperanza. I dieci sanzionati sono tutti truffatori incalliti: hanno diverse segnalazioni sparse in giro per l’Italia sempre per lo stesso trucchetto. Il gioco delle campanelle è un problema che si ripresenta puntualmente tra gli stand della Fiera. Solo due mesi fa il sottosegretario agli Interni Stefano Candiani, al Cosmoprof con la madre 70enne, è rimasto vittima di un’aggressione da pare di due giocatori che stava riprendendo tra i padiglioni. I due, macedoni, sono stati arrestati dalla polizia e rimpatriati immediatamente. Questa volta i giocatori non si erano avventurati tra i padiglioni ma si erano sistemati al parcheggio multipiano, ma non sono ugualmente sfuggiti ai carabinieri. Il gioco delle tre campanelle è una vera e propria truffa, in quanto i giocatori sono sempre accerchiati da un capannello di complici che fingono di scommettere e vincere.