È partito nella giornata di ieri lo sgombero delle famiglie nomadi dall’ex scuola Morrone di Torre Annunziata. In molti hanno accettato autonomamente di andare via accettando il contributo di duemila euro stanziato dal Comune torrese per trovare un’abitazione. E secondo quanto appreso in tanti si stanno spostando nei paesi limitrofi dell’entroterra come San Giuseppe Vesuviano, Poggiomarino e Terzigno.

Una decisione che arriva in un momento particolare, dopo i fatti di Torre Maura a Roma dove decine di cittadini hanno protestato per cacciare via i rom, addirittura distruggendo i panini destinati ai bambini. Insomma, visto l’attuale clima che si respira non sarebbe una sorpresa ritrovarsi davanti ad un problema di ordine pubblico anche nelle città vesuviane. La solita guerra dei poveri, purtroppo, spesso alimentata da qualcuno.