Arriva da Somma Vesuviana, Martina, protagonista del primo caso sul nostro territorio dove i giudici hanno sentenziato il cambio di sesso e di nome senza ricorrere all’operazione chirurgica di rimozione dell’organo maschile. Una novità per l’area sotto al vulcano, con Martina, oggi 29enne, che è a tutti gli effetti una donna anche per la legge italiana. La sentenza è del 29 marzo e trova “terreno fertile” anche sulle parole della stessa ricorrente che si è sempre sentita donna, vivendo appunto da donna.

Determinante per la ragazza di Somma Vesuviana, nativa di Napoli, è stato l’apporto del suo legale, Riccardo Meandro. La sua tesi è stata infatti accolta dal collegio giudicante di Nola che ha dato l’ok al cambio di sesso e di nome. Dunque, da venerdì scorso esiste solo Martina e non più Giovanni, ed è una donna anche senza l’amputazione. Una decisione finora unica dalle nostre parti e che per il futuro può certamente aprire ad altri casi simili.