«Risposte vaghe, argomentazioni insufficienti, tanto fumo e poca sostanza». Così Celeste Allocca, consigliere comunale di minoranza iscritto al gruppo “Somma Futura” e già candidato a sindaco di Somma Vesuviana, commenta l’esito del consiglio comunale che si è tenuto ieri sera nella cittadina vesuviana. Spiega Allocca: «Abbiamo presentato interrogazioni su Rione Trieste, sulle periferie, su piazza Europa, sul decoro urbano e sull’attività della polizia municipale: abbiamo ricevuto solo risposte evasive, pochissimi dati concreti e una serie di buone intenzioni che, per adesso, tali restano. È la prova che questa maggioranza è ferma: non programma e non agisce. Invece di perdere tempo a ricostruire gli alberi genealogici degli assessori, sarebbe meglio se si mettessero a lavorare sul serio». In consiglio comunale si è poi discusso anche della Soficoop: «Abbiamo dovuto prendere atto che il sindaco Di Sarno sa poco o niente della vicenda: è stato più volte sollecitato ad intervenire ma si è limitato ad un compitino sterile, per lo più ha fatto scena muta. Siamo dinanzi ad una gestione della vicenda che a dir poco lascia a desiderare e che l’opposizione tutta ha avuto il merito di smascherare», conclude Allocca.