Ancora nessuna novità sull’autopsia ed i funerali del boss Mario Fabbrocino, morto nei giorni scorsi all’ospedale di Parma dove era ricoverata da 45 giorni. Ad ucciderlo, però, non sarebbe stata la malattia per cui era in gravi condizioni, bensì un arresto cardiaco. Motivi per cui i familiari ed anche l’autorità giudiziaria vogliono vederci più chiaro. È dunque necessario l’esame autoptico che non è stato ancora effettuato. Al momento non ci possono essere novità nemmeno su funerali.

Mario Fabbrocino arrestato in una “foto d’epoca”

Quello delle esequie è un altro mistero. Chiaramente i familiari del “padrino” vorrebbero onorare la memoria del defunto in chiesa e tra le strade di San Gennaro Vesuviano, lì dove “Mario ‘o Gravunaro” era nato e vissuto ed aveva fatto partire il progetto di un clan di camorra potentissimo con tanto di mire imprenditoriali. La questura potrebbe non essere dello stesso avviso, come spesso avviene in casi simili, optando per una celebrazione molto raccolta magari all’interno del cimitero locale. Intanto, in città si registra il via vai dalla villetta del boss per portare le condoglianze ai familiari.