Follia nel Vesuviano: accoltella nel sonno il fidanzato della figlia, è grave


4712

Lo ha colpito due volte: una prima coltellata all’emitorace, la seconda nell’addome. Lui stava ancora dormendo nello stesso letto della figlia 17enne dell’accoltellatore. Soccorso, Maicol Traetta (nella foto), 24 anni rapper dei “167 Crew”, una band di Malnate, in provincia di Varese, si trova adesso ricoverato in terapia intensiva dopo essere stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico. Per il giovane la prognosi resta riservata. La storia arriva da Vedano Olona, in provincia di Varese. la tragedia è accaduta martedì scorso, ma si è saputa solo ieri, in seguito alla convalida dell’arresto dell’uomo, un 49enne di Torre Annunziata. Il Gip del Tribunale di Varese ha disposto per lui la custodia in carcere. Ma l’avvocato difensore del padre della 17enne, Marina Merenda, del foro di Torre Annunziata, ha chiesto al Tribunale di valutare il trasferimento del suo assistito in una struttura psichiatrica. L’uomo ha colpito il ragazzo utilizzando un coltello da cucina che poi è stato recuperato dai carabinieri. La 17enne figlia dell’uomo è ancora sotto choc. I due, infatti, vivono nello stesso appartamento dopo che l’uomo si era separato dalla moglie.



Scattato l’allarme, il ferito è stato immediatamente trasportato al Pronto soccorso di Circolo in codice rosso. L’avvocato Merenda ha motivato così la richiesta al Tribunale per il trasferimento del 49enne in una struttura psichiatrica: «Il mio assistito soffre da tempo di disturbi psichici ed era da poco uscito da una comunità, arrivato a casa con i figli ha smesso di prendere le medicine e la situazione è precipitata improvvisamente». Poi l’avvocato ha proseguito: «Ha vuoti di memoria, è dispiaciuto, ma prima dell’accaduto si è reso conto di stare male, di non riuscire a gestirsi e ha chiesto aiuto». Tuttavia, spiega ancora il legale, la burocrazia ha rallentato l’iter. L’uomo, aggiunge ancora la Merenda, ha chiesto aiuto «chiamando l’operatore che lo seguiva prima, così come si è rivolto a strutture del territorio, ma essendo lui residente ancora a Torre Annunziata non hanno potuto prenderlo in carico, la burocrazia a volte crea situazioni drammatiche».

Vuoi restare sempre aggiornato sulle notizie della tua città? Iscriviti al nostro servizio Whatsapp CLICCA QUI PER SCOPRIRE COME FARE


SHARE