La guerra di camorra appare lontana, nel silenzio del cimitero di Ottaviano, ai piedi del Vesuvio, il regno del super boss da tanti anni in cattività: alle 6 di questa mattina è stato sepolto, prima che il camposanto aprisse al pubblico, Mario Fabbrocino, nome pesante nella nomenclatura dei clan storici, acerrimo rivale di Raffaele Cutolo, il fondatore della Nco e di cui fece uccidere il giovane figlio, Roberto, 28 anni, a Tradate, in Lombardia. Fabbrocino è morto nei giorni scorsi, ed è stato portato nello stesso cimitero dove riposa il figlio di Cutolo. Assieme, a pochi metri di distanza, sotto la stessa terra, carnefice e vittima. Sembra quasi allora una coincidenza che nello stesso giorno escano fuori verità non ancora note di Raffaele Cutolo.