Crollo a scuola a Sant’Anastasia, il Comune si scusa con la maestra incinta ferita


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«Ho telefonato alla maestra rimasta coinvolta nel crollo della parete divisoria a scuola, e le ho posto le mie personali scuse a prescindere dalle responsabilità che saranno accertate nelle sedi opportune». Lo ha detto Bruno Beneduce, assessore alla Pubblica istruzione del Comune di Sant’Anastasia, dove ieri è crollata una parete divisoria tra due aule in una scuola elementare del I circolo didattico, provocando contusioni ad una insegnante di sostegno al quarto mese di gravidanza, e a due bambini. «Ho sentito la maestra più serena – ha aggiunto l’assessore – e spero sia stata contenta della telefonata. Le ho detto di aver chiamato per farle arrivare la nostra vicinanza e preoccupazione. Le ho chiesto scusa a prescindere dalle responsabilità, in quanto dispiaciuto e mortificato di quanto le è accaduto».



Beneduce, infine, ha reso noto che il sindaco Lello Abete ha firmato l’ordine che avvia l’indagine interna per cercare di ricostruire tutta la vicenda. «Gli uffici competenti sono già al lavoro per capire quando esattamente è stata realizzata la parete, da chi e come è stata fatta. Gli esiti delle indagini saranno poi comunicati anche agli inquirenti, che stanno procedendo con le loro indagini, e con i quali siamo in stretto contatto per fornire loro tutti gli elementi che saranno richiesti».

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